Caschi per moto, requisiti di sicurezza

Quando si acquista un casco per moto il primo requisito da esigere è la sicurezza. Il design, il prezzo, la marca e tutto il resto vengono dopo. Questo perché, in primis, il casco è per legge obbligatorio e il suo utilizzo è funzionale all’incolumità del pilota in caso di incidente, secondo perché solo un casco di qualità certificata può essere degno di essere acquistato, c’è in ballo la vita, non ce lo dimentichiamo. Ecco perché l’estetica, che comunque anche in un casco conta trattandosi di un accessorio personalizzabile e di massima identificazione del proprio ‘io’ passa in secondo piano rispetto alla sicurezza, che resta il requisito principe nell’acquisto di un casco per moto. Ma come si può fare per verificare se quel casco che ci piace e vorremmo comprare è sufficientemente sicuro e non si spacchi come un cocomero a contatto con l’asfalto?

Prima di tutto occorre accertarsi che sia un prodotto omologato, solo così si potrà essere certi di stare per acquistare un articolo sicuro e affidabile. Di solito, l’omologazione è indicata in etichetta, se assente c’è da fare un dietro front anche in presenza di un modello attraente e accattivante quanto si vuole. Altre utili info possono essere reperite sulla scheda tecnica, ammesso che si sappiano decifrare le sigle, a volte ermetiche, che sono riportate fra le specifiche del modello in questione. Controllare che sia presente la dicitura ECE 22-05, che sta a indicare l’ultima omologazione comunitaria. Sarebbe opportuno verificare anche eventuali test di collaudo a cui potrebbe essere stato eventualmente sottoposto il casco che si sta per acquistare.

Non è, infatti, infrequente, che i migliori modelli siano oggetto di prove sul campo per testare la loro effettiva resistenza e adattabilità anche alle situazioni più critiche e ai mutamenti climatici. Quali prove dovrebbe, in teoria, superare un buon casco da moto? Innanzitutto dei test di impatto per simulare possibili incidenti, consentendo di verificare la risposta del prodotto al sinistro che potrebbe verificarsi su strada. In tal caso si dovrebbe riuscire ad accertare anche la resistenza della visiera, del sottogola e l’effetto per esposizione a raggi solari, Uv e a intemperie. Qualora il casco avesse superato test specifici in questo senso dovrebbe riportare la sigla Snell M2010, a ulteriore garanzia di affidabilità, a seconda se sia un casco integrale, da enduro o da cross.